Scritto da Solo Giochi

Con l’avvento del Web 2.0 è partita una nuova era di Internet, con i lati positivi e negativi. Purtroppo, tra i lati negativi, va segnalato un aspetto che ha cambiato profondamente la nostra esperienza di navigazione: oggi è infatti quasi impossibile navigare anonimamente.
La sfumatura tra reale e virtuale si è assottigliata, ed oggi, attraverso i vari profili creati sui siti del Web 2.0, ognuno di noi ha una foto, una frase, un pezzo della propria vita reale che mostra come siamo anche sulla rete.
Il Web del futuro, quindi, è un Web non più anonimo. Complici anche le società che gestiscono i siti internet e che premono per la creazione di profili virtuali in Continua a leggere
Scritto da Solo Giochi

Nella speciale classifica dei termini più ricercati su Yahoo, nel recente passato il primo posto è stato occupato da Obama, Hanna Montana e la crisi economica. Ma se c’è una regina di questa classifica è sicuramente Britney Spears, che ha ottenuto il 1° posto per la settima volta in otto anni.
Grazie anche alle sue recenti comparse agli MTV Music Awards e al nuovo album, Britney ha scalato le classifiche dei motori di ricerca, riposizionandosi ai piani alti. La speciale classifica del 2008 vede Britney al primo posto seguita dal Wrestling, Obama, Miley Cyrus, RuneScape, Jessica Alba e Naruto. Yahoo ha pubblicato anche le Continua a leggere
Scritto da Solo Giochi

Un giovane di 19 anni, Abraham K. Biggs, si è suicidato in diretta su Internet utilizzando il proprio account sul sito Justin.tv. La morte del giovane, causata da una overdose da oppiacei e sonniferi, è avvenuta di fronte a 1500 utenti collegati al sito.
Justin.tv è un social network che permette di caricare i propri video e la webcam, e così è avvenuto con il giovane, che aveva annunciato su un forum la propria morte, mentre alcuni spettatori l’hanno provocato, pensando che scherzasse. Purtroppo, solo molto tempo dopo che il giovane era immobile sul letto gli utenti hanno capito che la morte era vera.
Immediatamente si sono scatenate le polemiche Continua a leggere
Scritto da Solo Giochi

Una coppia britannica divorzia a causa di Second Life. Sì perché lui la second life ce l’aveva davvero, anche se virtuale. Un’amante in piena regola, ma solo per il web. La moglie a quanto pare non ha gradito il tradimento cibernetico e ha deciso di divorziare.
Amy Pollard, britannica di 28 anni, avrà quindi il divorzio dal marito David, 40, dopo aver scoperto che questi aveva un’amante nel mondo virtuale su internet di Second Life. L’avatar (personaggio virtuale) di David è stato beccato due volte mentre faceva sesso online con l’avatar dell’amante. Nel febbraio scorso Amy scoprì la relazione adulterina, ancorché virtuale, assoldò un detective online per spiare le mosse del marito. In aprile aveva Continua a leggere
Scritto da NonSoloP2P

Non so voi ma io non sono mai stato bravo in geografia: troppi nomi da ricordare. Certo sapevo dove si trovava il Kamchatka, ma grazie a pomeriggi passati a giocare a Risiko!.
Se appartenete a questa schiera o se volete testare le vostre conoscenze geografiche, allora potreste provare World Map, un semplice gioco online che mostra una mappa del mondo.
Il sistema propone 20 nomi di stati mondiali ed occorre cliccare sulla regione giusta entro 10 secondi. Continua a leggere
Scritto da NonSoloP2P

Una serie di attacchi informatici alle caselle e-mail di Obama e McCain sono stati perpetrati durante i mesi della campagna elettorale nel tentativo di carpire informazioni preziose. Le contromisure sono state subito attuate migliorando le difese in una continua lotta all’inseguimento.
Sembra che gli attacchi siano stati originati dalla cina e abbiano avuto successo nell’accedere a informazioni e segmenti di rete definiti come “non classificati”, ma ciononostante questo potrebbe essere considerato come un metodo specifico di avvicinamento tramite la raccolta di informazioni di basso livello che possono portare a trovare dei tesori. Continua a leggere
Scritto da NonSoloP2P

Una truffa informatica di enormi proporzioni è stata scoperta dalla RSA FraudAction Research. Informazioni su circa 300.000 conti online e 250.000 carte di credito sarebbero state raccolte da una banda di cybercriminali negli ultimi tre anni, attraverso il trojan Sinowal.
Il trojan Sinowal si trova generalmente su siti web sconosciuti legati spesso al porno o al gioco d’azzardo, ma sono state trovate tracce anche su siti web legittimi. Il trojan è programmato per attivarsi quando il possessore accede ad un sito bancario, avendo a disposizione un elenco di 2.700 URL specifici. Quindi si intromette tra la vittima e il sito captando le Continua a leggere